Design non significa perfezione, ma studio di materiali ricerca e composizione degli stessi, per creare nuove sensazioni ed emozioni che rispecchiano atteggiamenti di vita, ma soprattutto si proiettano verso nuovi orizzonti socio attitudinali. Ho scelto l’installazione di Christian Boltansky ne “La ruota della fortuna”, e i gioielli di Iron Miriam Nori che meglio rappresentano questo processo. Nel primo si gioca letteralmente con l’età e il fato (fortuna-sfortuna), dei rulli fanno scorrere attraverso un labirinto di pali d’acciaio frammenti di bimbi e di anziani proposti in rapida sequenza che si trasformano in visi reali, premendo il pulsante al momento giusto. Il visitatore diventa il vero attore della vita in corso, è coinvolto in questo gioco diventando l’artefice della propria fortuna o sfortuna. Miriam Nori…










